mercoledì 5 marzo 2014

Un vaccino contro l'equazione vaccino uguale autismo

MAMMA SOCIALNET
scusate ma sono cotta, non ho capito nulla, significa che chiunque puo' provare a fare causa per il proprio figlio autistico se è stato vaccinato perchè ha buone possibilità di vincere?

AVVOCATO SOCIALNET
chiunque abbia un sospetto danno da vaccino deve promuovere una causa giudiziaria, se fallisce la fase amministrativa, perchè i giudici non sono più sordi alle istanze delle famiglie!
Fonte Socialfacebook


Ultimamente mi sono iscritta compulsivamente a moltissimi gruppi facebook su disabilità e dintorni, con una certa predilezione per quelli a tema autismo, spettro autistico, dsa et similia.
Inchiodata a letto per una brutta lombosciatalgia non sapevo proprio come passare il mio tempo, stesa in orizzontale, incapace di camminare senza trascinare una gamba e pendere peggio della torre di Pisa.

Un acceso dibattito tra me e due mamme di un gruppo m'impone con urgenza un post dedicato all'eterna e mai dimenticata equazione vaccini=autismo.
Non spenderò una sola riga sullo studio farlocco di Wakefield, medico al soldo di una certa casa farmaceutica intenzionata a lanciare sul mercato un nuovo vaccino. Operazione di marketing che richiedeva lo sputtanamento del vaccino che allora andava per la maggiore (morbillo, parotite, rosolia).
Tutto quello che si poteva dire su sta benedetta faccenda lo ha riassunto molto bene Medbunker qui (mamme, papà, vi prego leggete).

Poche righe dedicherò invece all'errore, piuttosto comune, di ricercare per forza un nesso causa-effetto (nella fattispecie vaccino-autismo) dimenticandosi (in buona fede? Per comodità? Malafede?) di tutte le altre possibili cause.

Che cosa sia esattamente l'autismo nelle sue manifestazioni neuropatologiche, patometaboliche (o come diavolo si dice tecnicamente che io medico non sono) pochi lo sanno. Ci sono diverse teorie anche se poi  descriverlo nelle sue manifestazioni non è difficile. Dimenticandoci però che oggi si parla più frequentemente di Spettro Autistico e non di Autismo. Perchè l'Autismo non è uno e nememno trino. Può essere tante cose e non necessariamente mutismo o sistemare in righe ordinatissime tutto quello che ti capita a tiro, evitare il contatto visivo, rifiutare il contatto fisico, essere dei gran geni in qualche materia, saper contare in due secondi i grani di zucchero sparsi sul pavimento dopo che abbiamo rovesciato la confezione da un chilo.

Ma dopo la mia compulsiva iscrtizione sui socialnet devo farlo. Perchè ci sono troppi genitori perseguitati dai sensi di colpa, convinti che il loro amato figlioletto sia così per colpa di un vaccino, di una parotite presa al nido...

E perchè, lo so.... sarò spiacevole e vi prenderete un plasil, le molte sentenze di tribunale che hanno riconosciuto un "nesso di casualità" tra vaccino e autismo, stanno danneggiando la sacrosanta campagna vaccinale, l'equilibrio di molte coppie e la salute mentale di tanti genitori. Ma anche tentando più di qualcuno a far causa, alla ricerca di soldi (facili) per sopperire al nulla in servizi e terapie che il SSN e le ASL riservano ai piccoli autistici e ai loro stanchi e provati genitori.

Se esistono pediatri infidi e ASL omertose che tacciono sui danni da vaccino e sulla presunta correlazione e/o nesso casuale (leggere qui per comprendere la differenza tra i due termini), potrei asserire senza ombra di dubbio che vi sono avvocati alla ricerca della causa da vincere con annessi risarcimenti ad almeno 5 zeri.
E... andate a prendervi un plasil... genitori che facilmente si faranno convincere dimenticando "stranamente" altre cause e/o correlazioni.

Ed ecco la mia risposta lasciata su uno dei tanti gruppi mamme speciali di figli speciali


Le nostre esperienze personali non sono la prova di nulla.
Potrei pensare che mio figlio è perseguitato dallo spettro autistico per una certa mia anamnesi familiare e personale.
Ossia:

1) in famiglia ho parenti con malattie autoimmuni (artrite rumatoide, tiroide di Ascimoto)

2) ho partorito mio figlio a 34 anni (il più alto rischio lo hai tra i 30-34)

3) a una settimana di gravidanza ho avuto un'infezione virale che per sintomi assomigliava a un citomegalovirus (ma non lo era. Cos'era? Non lo sparò mai)

4) mio figlio è nato 3kg e leggermente prematuro (altro fattore di rischio)

5) quando è nato aveva un angioma piano (lo hanno molti neonati... facciamo uno studio tra angioma e incidenza autismo?)

6) l'ho vaccinato

8) un mese dopo il vaccino ha iniziato ad ammalarsi spesso

9) a nove mesi scoprono adenoidi ipertrofiche e ritardo globale dello sviluppo.

Ora, se mi cerco un avvocato e sostengo che mio figlio subito dopo il vaccino ha iniziato a dare i primi segni allarmanti sarei tecnicamente nel giusto. E magari prenderei una pacca di soldi (e l'avvocato con me).
Ma te lo chiedo... sarei onesta con me stessa?

Ecco iniziamo a domandarcelo. Saremmo onesti? E iniziamo a chiederci quali tremende ricadute potrebbe avere una campagna antivaccinale che agita lo spauracchio dell'autismo. Ricadute sulla popolazione (ritorno di malattie ormai dimenticate), sensi di colpa (mettetevi nei panni di chi l'autismo ce l'ha in casa. Ma non ci è bastata la mamma frigorifero?), oscurantismo e caccia alle streghe degni solo di una colonia di invasati sbarcati in Amrica prima del 1800.

E se perseveriamo col grossolano errore di ricercare una causa (magari la più facile e conveniente) a ogni problema che ci si para davanti, allora qualsiasi cosa potrebbe essere causa di autismo e derivati.
Persino respirare durante la gravidanza e il parto.

8 commenti:

  1. ne ho letto su facebook.
    prima reazione ovvia uguale per tutti credo, m'è preso lo scagazzo....per il moccioso di cinque mesi...
    il primo di cinque anni mi sembra lontano anni luce dal periodo vaccini...ma in realtà non credo sia proprio così...ma così mi appare
    si mi è preso lo scagazzo
    ma mi sembra l'ultima delle mode, in realtà...chi fermerà le mode o le vulgate culturali, non saprei come chiamarle..le "voci"..il libero parlare
    da una parte meglio da una parte peggio che esistono...cé anche una cultura un po' radical-chic che sposa il veganesimo, la "naturalità" e tante altre cose, per cui già dalla gestazione si porta avanti un pre-giudizio contro i vaccini, la medicalizzazione etc, non credo che si possa o si debba, per reazione, sposare in toto l'antitesi di cio', certo...si farebbe lo stesso gioco
    però si, credo sia l'ultima delle così dette "mode"

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  2. sarà anche una moda, ma ha delle
    conseguenze decisamente spiacevoli.
    Ci sono parecchi genitori che decidono di non vaccinare sulla base di veri e propri deliri eco-complottistici.
    Il calo delle vaccinazioni riporta in auge vecchie epidemie di orecchioni e morbillo (ad esempio) e nessuno pare terrorizzato dalle possibili complicazioni.
    C'è poi l'odioso nesso: sentenza del giudice=conferma scientifica del danno da vaccino. Qui basterebbe ricordare che un nesso causale è banalmente "vado a vaccinare il pupo, esco dalla asl col pupo vaccinato, cade un vaso in testa al pupo. Il vaccino fa male".
    E nessuno si domanda come mai non siano le case farmaceutiche a pagare ma le asl. Ossia noi.
    Così non solo si diffonde l'ignoranza e la paranoia (e per queste non c'è vaccino che tenga), ma si mitizza in negativo un disturbo (autismo), si espongono bimbi molto piccoli a tutta una serie di possibili infezioni virali e batteriche, si allarga il buco della sanità pubblica.
    Potrei aggiungere che l'autismo geneticamente mutato in spauracchio, danneggia chi questo disturbo lo ha veramente. Con la storia del piombo (prima ipotesi di danno vaccinale, ora abbandonata perchè dimostrata falsa) molti genitori si affidano a medici che curano l'autismo con diete speciali...

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    1. psss: Hashimoto, non per il pelo nell'uovo, neh!
      Poi, prima di cercare (!) correlazioni con vaccini e autismo, sarebbe il caso di ricordare perchè diamine vacciniamo. L'encefalite da morbillo, la sterità o la pancreatite da parotite non sono "supposte". Sono certezze. Rare, ma non infrequenti. Cioè: LE VEDIAMO TUTTORA IN BAMBINI NON VACCINATI.Gli autistici o gli schizofrenici sono sempre esistiti, ogni paese aveva il suo "strambo", quello che gli avevano fatto il malocchio, quello che la madre era stata guardata male dalla strega del paese, quella che in gravidanza aveva mangiato la ricotta della pecora nera........
      Io i miei figli li ho fatti vaccinare anche contro il cimurro..... E ricordo che la mortalità umana è cambiata grazie a: 1. condizioni igeniche migliori, 2. antibiotici, 3. vaccinazioni.
      Laddove non si riesce a vaccinare tutta la popolazione (paesi extra europei che hanno problemi seri da risolvere e non hanno tempo per seghe mentali), mi piacerebbe sapere quale percentuale di autistici hanno. Ma anche lì, è colpa degli stregoni........

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  3. io di solito non do al termine "moda" un'accezione positiva.
    Lo traduco come frivolezza, roba leggera, che passa...si può arrivare fino a definirla cagata, cavolata...va da sé che...
    la teoria lho leggiucchiata su facebook senza dargli gran peso, sarà che sono abituata a sentir dire cagate forse come tutti.
    Lo riconosco, in questo cè un grave pericolo. In quese, diciamo per semplificare "mode".
    L'egemonia culturale imperante è sempre pericolosa.
    Certo cé rischio e rischio.

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  4. questa "moda"
    questa "ca..etc..ata" mi pare che diceva.....che i vaccinati sono a rischio autismo, e a rischio di varie altre cose ora non ricordo quali patologie per l'esattezza.
    Una volta ho sentito un medico dire (dirmi) che lui conosceva casi di "schizofrenia" per disallattamento.
    Fra questa e l'autismo causato dai vaccini mi pare che si corre una bella gara. Ma appunto, cé rischio e rischio. Decidere di non vaccinare un bambino è più pericoloso che decidere un allattamento materno ad oltranza perché un imbecille le spara grosse.
    Forse in entrambi casi il fatto è che si impone una determinata egemonia culturale o contro-culturale, vale a dire, in entrambi i casi dal punto di vista del pensiero il buon senso va a ramengo.
    Magari all'interno di un ospedale per esempio si impone una determinata cultura, e anche li, quella che si impone magari fa sì che una malcapitata debba abortire nel cesso e ne esca viva per miracolo per colpa degli obiettori.
    Per cui non posso che essere d'accordo sul fatto che si, sono "mode" estremamente pericolose e infide.

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  5. Leggo in qs momento sempre su fb tramite un amica che un trib italiano avrebbe riconosciuto i danni da vaccino
    non vorrei togliere tempo a vostre altre discussioni magari su cose piu importanti ma secondo voi cazzarola perche'?
    mi piacerebbe se mi illuminaste
    sara

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    1. ciao sara.
      Ho letto diverse sentenze che imponevano alle asl il risarcimento per danno da vaccino.
      I periti non hanno scientificamente trovato il nesso vaccino (quale? di che casa farmaceutica) e danno (quale patologia?)ma semplicemente il giudice riconosceva il nesso causale.
      In soldoni: il bambino stava bene (almeno apparentemente) prima del vaccino, dopo il vaccino (arco di tempo assai variabile secondo i casi finiti in tribunale) il bambino manifesta il danno.

      Molte volte il danno è autismo, condizione di origine non ancora nota (anche se pare assodato che si tratti di predisosizione genetica).

      Dunque perchè un bambino diventi autistico nessuno lo sa con certezza, ma con certezza un tribunale può rivelare il nesso causale.

      Ora una domanda vorrei fartela io. Perchè se il vaccino ha causato danni riconosciuti in sede di tribunale, a pagare sono le asl e non anche le case farmaceutiche produttrici di quel vaccino?
      L'autismo dicono sia aumentato. In realtà negli ultimi venti anni è cambiata la diagnosi (non più "autismo" ma dsa) e si sono affinati i test e le conoscenze.
      Così molti autistici asperger che fino a ieri avevano altre diagnosi (e molti manco quella... il mondo è pieno di aspi non diagnosticati) orano rientrano nell'anagrafe autistica.

      Questo non vuol dire che il vaccino non faccia danni in assoluto. Credo che quando ritorneranno pertosse e morbillo e qualche bimbo avrà la sua bella encefalite o altro... non lo saprà nessuno perchè mica si trascineranno i genitori in tribunale a rispondere del perchè non hanno vaccinato.

      Questo in sintesi il veloce cammino per ridurre a zero l'assistenza sanitaria e i servizi di prevenzione.

      direi che si dovrebbe riflettere su molti punti.

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